Alpi Marittime e Parco del Mercantour
sabato 25 luglio – sabato 01 agosto 2026
Ci avviamo a concludere la nostra traversata delle Alpi da oriente a occidente continuando da dove l’abbiamo lasciato, cioè il Parco Naturale delle Alpi Marittime, luogo dell’area protetta più grande del Piemonte e avamposto dei ghiacciai più meridionali delle Alpi. Dal secondo giorno poi entreremo in territorio francese per addentrarci nel gemellato Parc National du Mercantour per proseguire fino alle sue estreme propaggini meridionali raggiungendo il borgo medievale di Sospel.
Trek itinerante in ambiente alpino, zaino in spalla, con tappe fino a 10-20km giornalieri e dislivelli importanti in salita e discesa.
Sabato 25 luglio: da Milano al Lago delle Rovine e Rifugio Genova
Si parte da Milano con pulmino privato per raggiungere la Valle Gesso. Lungo il percorso faremo una pausa per visitare il Centro Faunistico Uomini e Lupi di Casermette (CN) dove seguiremo un percorso guidato di 90 minuti che si divide in due momenti principali: il primo dedicato ad approfondire aspetti inerenti la gestione degli animali in cattività, la biologia della specie e le diverse tematiche relative al lupo, mentre il secondo – sempre insieme al personale del Centro – prevede di appostarsi su una torretta nel tentativo di osservare gli esemplari di lupo ospiti dell’Area faunistica.
Da qui poi raggiungeremo la località lago delle Rovine (1530 m), con pulmino, da dove saliremo al rifugio Genova (2015 m) primo storico rifugio delle Alpi Marittime che sorge nei pressi del bacino artificiale del Chiotas.
Ritrovo per la partenza: Romolo, Milano h 7
Impegno: Sviluppo: 3 km Dislivello: D+ 480 m Durata: 1h30
Pernottamento: Rifugio Genova
Domenica 26 luglio: da Rifugio Genova a Refuge Madone de la Fenetre
Ci dirigiamo verso sud, attraverso i colli di Fenestrelle (2474 m) e di Finestra (2482 m), entrando in territorio francese. Dominati dal Monte Gelas, la più alta cima del Parco del Mercantour giungeremo al rifugio Madone de la Fenetre (1912 m).
Impegno: Sviluppo: 16 km Dislivello: D+ 1140 m D- 1240 m Durata: 6h
Pernottamento: Madone de la Fenetre
Lunedì 27 luglio: da Refuge Madone de la Fenetre a Refuge de Nice
Dal rifugio si scende verso nord-est seguendo il GR 52, si attraversa un ponte sul fiume Ponse e si risale attraverso lariceti fino ai piedi della Caire de la Madone. Si procede su ghiaione aggirandola da nord per raggiungere il lago del Monte Colomb (2390 m), circondato da cime imponenti. Dal lago si sale al passo del Monte Colomb (2506 m) per poi scendere per un canalone verso La Barme (2163 m) e si prosegue fino alla diga e al lago Fous nei cui pressi sorge il Refuge de Nice (2230 m).
Da qui potremo fare la salita, opzionale, al Mont Clapier, un 3000 raggiungibile con itinerario di difficoltà EE.
Impegno: Sviluppo: 6 km Dislivello: D+ 720 m D- 415 m Durata: 3h – Percorso opzionale al Monte Clapier: Sviluppo: 6,5 km Dislivello: D+ 810 m D- 810 m Durata: 5h
Pernottamento: Refuge de Nice
Martedì 28 luglio: da Refuge de Nice a Refuge de Valmasque
Si tratta di una tappa che si sviluppa sempre oltre i 2200m tra numerosi specchi d’acqua alpini.
Seguendo sempre il GR52 si risale fino al prato di Clos de Roquebillière (2253 m) e poi attraverso la valle del Niré fino all’omonimo lago (2353 m). Si prosegue superando tre canaloni fino al passo Basto (2682 m), da cui si scende verso sud-est attraverso, infine, il Lac Noir e il Lac Vert, al termine dei quali si trova il rifugio di Valmasque (2238 m).
Nel pomeriggio potremo fare una salita opzionale fino al passo d’Agnel (2564m) che domina il circo glaciale e il lago omonimi.
Impegno: Sviluppo: 8.5 km Dislivello: D+ 455 m D- 460 m Durata: 3h30 – Percorso opzionale al passo d’Agnel: 5.5 km D+ 635 m D- 635 m Durata: 3h30
Pernottamento: Refuge de Nice
Mercoledì 29 luglio: da Refuge de Nice a Refuge de Merveilles
Ci dirigiamo verso sud, attraversando nuovamente la Valmasque tra rocce, prati alpini e laghetti di montagna, per poi svalicare nella Vallees des Merveilles, tramite la Baisse de Valmasque (2549 m) fino al rifugio omonimo (2120 m), sovrastati dal Monte Bégo.
Cinquemila anni fa, attorno al Mont Bégo, sulle rocce levigate delle Vallees des Merveilles e di Fontanalba, gli uomini preistorici hanno realizzato decine di migliaia di incisioni rupestri ad un’altitudine di oltre duemila metri. Questo tesoro è oggi una delle testimonianze più affascinanti delle credenze e degli stili di vita neolitici.
Nel pomeriggio visiteremo questi siti rupestri accompagnati dalle guide ufficiali del parco.
Impegno: Sviluppo: 8.5 km Dislivello: D+ 315 m D- 420 m Durata: 3h – Visita guida ai siti rupestri: 3h dalle ore 13h30
Pernottamento: Refuge de Merveilles
Giovedì 30 luglio: da Refuge de Merveilles a Camp d’Argent
Questa tappa segna il passaggio tra le alte montagne, punto di partenza della giornata, e le medie montagne della Bévéra, con paesaggi più dolci raggiunti principalmente attraverso prati alpini.
Il percorso passa ai piedi della Cime du Diable (2685 m) tramite l’omonimo passo (2430 m), che dista solo una trentina di chilometri in linea retta dal mare, scendendo gradualmente verso di esso. Dalla cresta dell’Authion si gode di uno splendido panorama a 360° che spazia dalle cime del massiccio Argentera-Mercantour, alte oltre 3000 metri, fino alla fascia costiera, attraversando le Prealpi e le pianure. Incontreremo il Forte della Redoute, costruito nel 1898 in epoca napoleonica, raggiungendo infine Camp d’Argent (1745 m).
Impegno: Sviluppo: 13 km Dislivello: D+ 575 m D- 965 m Durata: 4h30 –
Pernottamento: Gite d’Etape L’Estive
Venerdì 31 luglio: da Camp d’Argent a Sospel
Questa straordinaria tappa si svolge lungo la cresta panoramica di Ventabren. In questa giornata si susseguiranno diverse atmosfere dai paesaggi molto contrastanti lungo la valle della Bévéra: abeti bianchi e abeti rossi a partire da Camp d’Argent, larici e pascoli alpini erbosi tra i pendii della Déa e della Linière e infine pini e vasti uliveti nel bacino del Sospel (341 m).
Questa lunga escursione attraversa il confine orientale del Parco Nazionale del Mercantour e raggiunge l’antico borgo medievale di Sospel, organizzato attorno all’antico ponte a pedaggio dell’XI secolo, che aggiunge un tocco unico alla fine del percorso
Impegno: Sviluppo: 22 km Dislivello: D+ 490 m D- 1875 m Durata: 7h30
Pernottamento: Camping Mas Fleuri
Sabato 01 agosto: rientro a Milano
Rientro a Milano con mezzo di trasporto privato
Il trekking, pur non presentando difficoltà tecniche particolari, richiede impegno fisico e un buon allenamento a lunghe camminate con lo zaino in spalla.
Accompagnatori: Maurizio Henin – Guia Strada
Quota di partecipazione: € 730 soci Edelweiss, € 750 soci CAI
La quota comprende:
I trasporti come indicato nel programma, la mezza pensione nei rifugi e negli alberghi, l’assicurazione, l’assistenza degli organizzatori.
Iscrizioni: riservate ai soci Edelweiss o CAI, previo versamento di un acconto/caparra di € 200, entro una settimana dall’iscrizione.
Saldo entro 10 giugno 2026.
L’iscrizione può avvenire: via mail a info@edelweisscai.it o in sede il lunedì dalle 17:30 alle 20 e il mercoledì dalle 17:30 alle 22:00 o telefonando allo 02 36589745.
Il pagamento dell’acconto e del saldo può essere fatto in sede o con bonifico bancario
(IBAN IT 35 X 05034 01693 000000003707 – G.S.A. EDELWEISS A.P.S. SOTTOSEZIONE CAI MI).
Numero partecipanti: minimo 10 – massimo 13
Riunione informativa:
mercoledì 10 giugno 2026 alle ore 20.45 presso la sede Edelweiss.
Tutti i partecipanti sono vivamente pregati di partecipare alla riunione.
Edelweiss declina ogni responsabilità per eventuali incidenti che dovessero accadere durante lo svolgimento del trekking

