LeTre Cime di Lavaredo,inAlto Adige, rappresentano il simbolo delleDolomitie costituiscono un vero Highlight paesaggistico della zona inAlta Pusteria. Le Tre Cime di Lavaredo si trovano nel Parco Naturale Tre Cime e, insieme ad altre cime dolomitiche, nel 2009 sono state dichiaratePatrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.I tre obelischi rocciosi delle Dolomiti sono formati da roccia calcarea e sono: la Cima Grandeal centro (2.999 m); la Cima Ovest (2973 m) e la Cima piccola (2.857 m).

La fama delle Tre Cime di Lavaredoattira tutti gli anni moltissimi visitatori i quali hanno la possibilità di ammirare lo spettacolo dei colori, dalle tonalità grigio pallido fino al rosso infuocato, che regalano momenti di magia e indelebili sensazioni.

Il Trek avrà come base il rifugio Locatelli (2.405 m) e da qui ci muoveremo per fare 2 giri ad anello e un interessante percorso che ci riporterà, all’ultimo giorno, al punto di partenza del trek

I percorsi sono di tipo E (escursionistico) con esclusione di alcuni tratti in discesa di tipo EE che presentano alcune difficoltà tecniche per le quali saremo aiutati da alcuni tratti attrezzati. In considerazione del periodo di svolgimento del trek sarà possibile trovare neve sui percorsi e si suggerisce di portare almeno le ghette. La possibile neve potrebbe incrementare le difficoltà tecniche dei percorsi e pertanto si consiglia la partecipazione a chi è dotato di un buon allenamento, assenza di vertigini e capacità di muovere su terreni in alcuni tratti infidi.

PROGRAMMA

Sabato 29giugno: ritrovo e partenza da Piazzale Lotto con bus privato alle ore 6:30.

Raggiungeremo il primo parcheggio della val Campo di Dentro e da qui proseguiremo con un bus navetta per raggiungere il parcheggio più alto da dove inizieremo il nostro trek. Proseguiremo per il rifugio 3 Scarperi (1.626 m) seguendo il sentiero 105. Dal rifugio ci porteremo alla destra della vallata fino ad attraversareil greto del torrente dove inizieremo la salita che è caratterizzata dalla presenza di vari gradini, che permettono una salita più sicura. Passato un bel pianoro riprenderemo a salire più dolcemente prima su terreno e poi su roccia,dove saremo facilitati nel cammino dalla presenza di alcune passerelle di legno,fino al colle posto sotto la splendida cima della Torre di Toblin. Da qui proseguiremo in leggera discesa fino al rifugio Locatelli (2.405 m.) dove è previsto il pernottamento.

Tempo percorrenza ore 3:45. Dislivello: salita 960 m.; discesa 100 m.; Difficoltà: E.

Domenica 30 giugno:giro ad anello delle tre cime di Lavaredo

Dal rifugio Locatelli scenderemo fino all’ingresso di una galleria scavata durante la prima guerra mondiale, poi seguiremo la costa occidentale del monte Paterno e saliremo fino alla forcella Lavaredo (2.454 m.).Da qui scenderemo sul versante opposto seguendo una mulattiera, costruita durante la prima guerra mondiale, che conduce al rifugio Lavaredo (2.344 m.) da dove scenderemo fino ad un ottimo punto panoramico. Da qui, se la visibilità lo consentirà, potremo goderedel bel panorama fino ad Auronzo. Tornati al rifugio Lavaredo proseguiremoverso il rifugio Auronzo (solitamente molto affollato) che potremo evitare raggiungendo i parcheggi più in alto grazie ad una deviazione. Da qui scenderemo fino ad incontrare il sentiero n.105che sale alla forcella Col di Mezzo (2.254 m.) dalla quale inizieremo la discesa fino alla vista dei laghetti, da dove nasce il fiume Rienza, che potremo anche raggiungere grazie ad una deviazione dal percorso principale. Ripreso il sentiero, dopo una breve salita scenderemoal pianoro di fondovalle. Da qui risaliremo sul versante opposto e, con buona pendenza. torneremo al rifugio Locatelli dove è previsto il pernottamento.

 Tempo di percorrenza ore 4:00 Dislivello: salita e discesa 460 m; Difficoltà: E.

Lunedì 1 luglio:Giro ad Anello Rif. Locatelli – Rifugio Comici – Val Fiscalina

Dal rifugio Locatelli scenderemo leggermente lungo la costa posta tra la cima del monte Paterno e due laghetti. Cammineremo su facile falsopiano finché rimonteremo il vallone pietroso che porta al passo Pian di Cengia da dove raggiungeremo l’omonimo rifugio (2.528 m) che è il rifugio più alto dell’intero sud Tirolo. Dal rifugio proseguiremo su un sentiero intagliato nella roccia dagli alpini per poi scendere prima al Passo Fiscalino (2.519 m) e poi al rifugio Comici (2.153 m).Dal rifugio scenderemo nella val Fiscalina fino al ponte che attraversa il Rio Sassovecchio. Poco oltre il ponte seguiremo il sentiero 102 che risale la bella valle di Sassovecchio, passando sotto l’evidente frana staccatesi dalla Cima Uno nel 2007.Saliremo costeggiando il torrente fin nei pressi di un salto roccioso, da cui scende una bella cascatella. Proseguendo su facile sentiero arriveremo nei pressi dei laghetti e poi al rifugio Locatelli dove è previsto il pernottamento

Tempo di percorrenza ore 6:00. Dislivello: salita e discesa 1.00 m; Difficoltà: E

Martedì2 luglio: dal Rif. Locatelli al rifugio Tre Scarperi per il passo Grande dei Rondoi

Dal rifugio Locatelli seguiremo il sentiero 105 fino all’incrocio con il sentiero n.11. Qui gireremo a sinistra dirigendoci verso la verso la Torre dei Scarperi che aggireremo lungoil suo lato meridionale. Dopo una breve discesa riprenderemo a salirefino ad un colle (2.519m) posto proprio sotto la Torre dei Scarperi.

Da qui scenderemo nella valle, prima in modo dolce e poi su sentiero ripido e facilitato nella percorrenza dalla presenza di alcune corde metalliche. Ci muoveremo in mezzo ad una gola rocciosa e, la discesa abbastanza impegnativa richiederà l’uso delle mani. Sarà anche indispensabile non soffrire di vertigini.

Al termine del tratto attrezzato scenderemo un ripido costone ghiaioso che ci porterà ad una fontana e all’inizio della vegetazione. Proseguiremo nella discesa, questa volta nel bosco, fino al fondovalle ghiaioso, dove raggiungeremo il bivio incontrato il primo giorno in salita. Da qui proseguiremo fino al rifugio Tre Scarperi e poi al parcheggio alto dove prenderemo il bus navetta che ci porterà al parcheggio del bus.

Tempo di percorrenza ore 4:00 Dislivello: salita 250 m e discesa 1.100 m; Difficoltà: E con qualche tratto di discesa EE

Al parcheggio basso ci attenderà il bus privato per il rientro a Milano.

Accompagnatori: Renato De Mattei – Cristina Bellosio

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Quota di partecipazione:

                            € 365 soci Edelweiss,

385 soci CAI

Numero minimo partecipanti: 10

È obbligatoria l’iscrizione al CAI.

La quota comprende:

I trasporti come indicato nel programma, la mezza pensione nei rifugi (escluse bevande), le spese organizzative, l’assistenza degli accompagnatori e il materiale illustrativo.

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Iscrizioni

dal ricevimento di questa circolare, previo versamento di un acconto/caparra di € 150, entro una settimana dall’iscrizione. Saldo entro il 27.5.19. L’iscrizione può avvenire: via mail a info@edelweisscai.it o in sede il lunedì dalle 18 alle 20 e il mercoledì dalle 18 alle 22:30 o telefonando allo 0255191581. Il pagamento dell’acconto e del saldo può avvenire: in sede o per bonifico bancario (IBAN IT 42 E 055 840 1637 0000 0000 3707).

Riunione informativa 27.5.19 alle ore 21:00 in Edelweiss; tutti i partecipanti sono vivamente pregati di intervenire. Durante la riunione verrà distribuito il materiale informativo, saranno dati suggerimenti sull’abbigliamento/attrezzatura necessari e potranno essere saldate le quote di partecipazione.

Edelweiss declina ogni responsabilità per danni a persone o cose conseguenti a eventuali incidenti durante il trekking.

 

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