La Scuola di Alpinismo della sottosezione CAI Edelweiss nasce nel 1984. Fu voluta, organizzata e animata da Gianni Rizzi, istruttore CAI regionale d’alpinismo e fondatore della sottosezione CAI Edelweiss di Milano, per proporre agli appassionati le nozioni base per avvicinarsi alla pratica dell’alpinismo.

La Scuola iniziò così ad organizzare ogni anno un corso base denominato, secondo le direttive di allora dei competenti Comitati Tecnici Centrali del CAI, “Corso di introduzione all’alpinismo”.
Il primo direttore della Scuola fu la guida alpina Cesa Bianchi, una delle prime guide cittadine.
L’intento era di offrire a tutti i soci la possibilità di offrire un approccio alla montagna nella stagione estiva che non si limitasse all’escursionismo sui sentieri. Fu quasi naturale poi ampliare le possibilità, pensando non solo ai soci, ma anche a tutti i tesserati CAI, affiancando un corso più specialistico di arrampicata su roccia.

Nel 1996 la Scuola venne intitolata a Roberto Masini che fu uno dei primi istruttori e animatori della Scuola medesima.
Più tardi, in occasione dell’istituzione in Edelweiss del primo corso di escursionismo avanzato, la Scuola decise di non riproporre più il corso di introduzione all’alpinismo pensando a una sovrapposizione, anche se solo parziale, dei contenuti dei due corsi.
Come integrazione del corso di arrampicata su roccia, e comunque per chi vuole affrontare in sicurezza una escursione su ghiacciaio o una facile salita su una cima innevata, la Scuola da qualche anno propone uno stage della durata di un weekend su ghiacciaio così articolato: un giorno dedicato alla formazione e uno all’ascensione.


In tutti questi anni con i corsi organizzati abbiamo avvicinato alla pratica dell’arrampicata su roccia tanti giovani e anche qualche meno giovane. Lo spirito che ci ha sempre animato è stato comunque quello della condivisione di una grandissima passione e della bellezza dei grandi paesaggi alpini vissuti con quelle grandi emozioni che solo l’arrampicata, forse può regalare (provare per credere!). Senza mai trascurare di insegnare le tecniche per potersi muovere con la massima sicurezza possibile in una pratica sportiva di per sé non esente da pericoli oggettivi.
Abbiamo sempre prestato la massima attenzione all’aspetto umano e sempre abbiamo cercato di creare all’interno dei corsi un clima e dei rapporti fra allievi e istruttori di fraterna amicizia.
In tutti questi anni il ricambio all’interno della Scuola è stato sensibile ma fisiologico, alcuni ex-allievi sono diventati gli istruttori attuali portando il loro entusiasmo ed il loro impegno che, unito alla loro competenza, sensibilità, forte senso di responsabilità, maturità ci fa ben sperare in ulteriori miglioramenti della Scuola.