In occasione della Festa della Donna –  SGUARDI FEMMINILI SULLA MONTAGNA –

Mercoledì 4 marzo ore 20,30 in Sede

Si presenteranno alcune immagini e filmati, e si leggeranno alcuni brani tratti da libri scritti da donne che sono state, in tre epoche diverse, amanti della montagna nonché soggetti attivi di imprese alpinistiche molto impegnative.

Si sa che il mondo degli alpinisti e delle guide montane è occupato prevalentemente da uomini (1113 sono le guide alpine uomini e 16 sono solo le donne – dati del 2019) e significativa è la frase pronunciata da una guida di Chamonix al rientro vittorioso di Henriette d’Angeville dalla scalata al monte Bianco, la prima donna a farlo:

“Avete avuto il grande merito di andare sul Monte Bianco, ma bisogna convenire che il Monte Bianco ne avrà molto meno ora che anche le signore possono scalarlo”.

Le autrici di cui parleremo sono:

  • Henriette d’Angeville (Semur-en-Bionnais 1794-Losanna 1871): La mia scalata al monte Bianco, prima edizione 1838 – ed Vivalda Edizioni, 1989;
  • Nan Shepherd (Peterculer 1893–Aberdeen 1981): La montagna vivente, scritto nel 1944 e pubblicato solo nel 1977;
  • Anna Torretta (Torino 1971): La montagna che non c’è, ed Piemme 2017.

 

L’incontro sarà tenuto da:

Claudia Badioli

Attilia Cozzaglio

Cristina Parolini

 

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