Un itinerario alla scoperta della “Tuscia romana”, corrispondente al Lazio settentrionale con l’antica provincia pontificia del Patrimonio di San Pietro, che equivale oggi alla Provincia di Viterbo e alla parte settentrionale della provincia di Roma nord fino al Lago di Bracciano. Panorami unici, speroni di roccia traforati dall’acqua, profondi valloni ombrosi, laghi cristallini, le riservenaturali del lago di Vico (Caprarola) e della Valle dei Calanchi (Bagnoregio), borghi dalle ardite architetture medievali, suggestivamente arroccati su alti speroni di roccia che sfidano la natura, vini che invitano alla convivialità e una cucina di frontiera: tutto questo e altro ancora è la Tuscia Viterbese che andremo a scoprire con questo trekking.
La componente paesaggistico-naturalistica che scopriremo ogni giorno, accompagnati da una Guida Ambientale Escursionistica, sarà alternata alla scoperta della città di Viterbo, visite di borghi e realtà produttive locali per conoscere il territorio anche sotto questi aspetti.
Il trekking prevede due sistemazioni diverse, prima un agriturismo nei pressi di Viterbo e poi una notte in un Castello. Gli spostamenti, incluso il trasferimento da Milano, saranno effettuati con un pullman a noi riservato.

PROGRAMMA

giovedì 3 ottobre 2019: MILANO – VITERBO – LA VALLE DEI CALANCHI
Ritrovo in Piazzale Lotto e partenza in pullman per Viterbo alle 7.30. Sistemazione in Agriturismo, nel viterbese, e tempo a disposizione per il pranzo (al sacco).
Nel primissimo pomeriggio spostamento a San Michele in Teverina con pullman per escursione lungo un magnifico percorso alla scoperta di formazioni geologiche calanchive su un percorso ad anello suggestivo con panorama sulla valle dei calanchi da dove si può vedere Civita di Bagnoregio, la città che muore, un piccolo borgo poggiato sull’argilla, da una angolazione molto insolita e particolare.
Visita al borgo di San Michele in Teverina e aperitivo di benvenuto con prodotti tipici.
Dopo l’aperitivo rientro in Agriturismo. Cena e pernottamento presso la struttura stessa.
Percorso di 7 km circa. Difficoltà E. Dislivello: 130 m ↑ ↓, circa 3 ore di cammino.

venerdì 4 ottobre 2019: IL LAGO VULCANICO DI VICO ed il MONTE VENERE
Dopo la colazione ci sposteremo in pullman per effettuare un’escursione che ci occuperà tutto il giorno nella caldera del lago di Vico. Si attraverserà un bosco di faggi secolari lungo un sentiero che porta in cima al Monte Venere per giungere fino alla grotta chiamata il Pozzo del Diavolo.
Monte Venere è l’ultimo cono che testimonia una lunga attività vulcanica. Sorge in mezzo alla grande conca craterica del più grande vulcano Vicano che sprofondando diede origine al lago.
Pranzo presso trattoria aderente al “percorso degli osti”.
Nel pomeriggio visita al Palazzo Farnese di Caprarola, gioiello architettonico della Tuscia, costruito per la famiglia Farnese: con il meraviglioso parco ed i giardini che costituirono una componente essenziale del palazzo già dal sedicesimo secolo.
Rientro in pullman presso la struttura ricettiva, cena e pernottamento.
Percorso di 10 km circa. Difficoltà E. Dislivello: 300 m ↑ ↓, tempo di cammino circa 5 ore.

sabato 5 ottobre 2019: Un tratto della VIA FRANCIGENA
Percorreremo il tratto della via Francigena che va da Montefiascone (590m) a Bolsena (350m) attraversando il Parco Archeologico Naturalistico di Turona. Il parco rappresenta il tipico aspetto collinare che ricopre i monti Vulsini in Alto Lazio. Tutto il circondario del Lago di Bolsena è ricco di colline verdeggianti e lussureggianti di coltivazioni arbustive alternate a boschetti di cerri e roverelle. Inoltre lungo le pendici del colle della Capriola è stata rinvenuta un’area sepolcrale. Arriveremo fino a Bolsena, capoluogo della popolazione etrusca insediata sulla rupe orvietana.
Pranzo campestre con barbecue lungo il percorso.
Rientro in pullman da Bolsena alla struttura ricettiva, cena e pernottamento.
Percorso di 15 km circa. Difficoltà E. Dislivello: 100 m ↑ ↓, tempo di cammino circa 6 ore.

domenica 6 ottobre 2019: LA VALLE TEVERINA ed i suoi BORGHI INCANTATI (Celleno, Sant’Angelo di Roccalvecce, Roccalvecce)
Spostamento in pullman per Celleno, borgo fantasma, con il bellissimo Castello Orsini. Raggiungeremo poi a piedi Sant’Angelo di Roccalvecce, il paese delle Fiabe, piccola frazione di Viterbo sperduta e dimenticata nel magnifico scenario rurale della Teverina, poi raggiungeremo Roccalvecce, un insediamento Etrusco, successivamente “castrum romano”.
Il borgo è dominato da un imponente castello che durante il 1200 e gli inizi del 1300 fu proprietà di vari Signori, il più famoso Ponzio, un condottiero agli ordini della nobile famiglia Monaldeschi di Bagnorea (l’attuale Bagnoregio). Ai piedi del borgo medievale di Roccalvecce si trova “La Vignaccia”, giardino storico del castello Costaguti (15.000 mq, risale al 1700) dove sono custodite piante rare ed esotiche provenienti da tutte le parti del mondo.
Per il pranzo è prevista una sosta con degustazione di prodotti locali in zona.
Cena e Pernottamento presso il Palazzo Costaguti di Roccalvecce, dove il pullman avrà trasportato i nostri bagagli.
Percorso di 12 km circa. Difficoltà E. Dislivello: 150 m ↑ ↓, tempo di cammino circa 6 ore.

lunedì 7 ottobre 2019: VITERBO 
Sposteremo a Viterbo per un Trekking urbano per la scoperta della città.
Viterbo: palazzi aristocratici (dei Priori, dei Papi, Farnese, Poscia, Gatti, Mazzatosta), il singolare quartiere medievale di San Pellegrino, una decina di artistiche fontane, chiese e chiostri di varie epoche, un museo con numerosi capolavori (la “Pietà” di Sebastiano del Piombo) e una cinta muraria ben conservata, risalente agli inizi del Mille.
La città ha infatti antiche origini ed è storicamente nota come la Città dei Papi: nel XIII secolo fu infatti sede pontificia e per circa 24 anni il Palazzo Papale ospitò o vi furono eletti vari Papi. Dopo il completamento delle visite, avremo a disposizione del tempo libero per la sosta pranzo, poi ripartiremo con il pullman alla volta di Milano. Arrivo previsto in prima serata a Piazzale Lotto.

Coordinatrice: Sara Tovazzi. Organizzazione in collaborazione con Tuscia Trekking Experience.

Quota di partecipazione: Soci Edelweiss € 610 – Soci CAI € 630.
Numero minimo partecipanti: 20

La quota comprende: trasporto con pullman privato al seguito, 4 gg mezza pensione, con bevande incluse (½ lt. di acqua e ¼ di vino), in camere da 2/3 letti (3 presso un Agriturismo, 1 in un castello), aperitivo del primo giorno, 1 degustazione di prodotti locali, 2 pranzi, visita guidata del centro storico di Viterbo, ingresso al Palazzo Farnese di Caprarola, il supporto nelle escursioni di Guida Escursionistica ambientale locale per 5 giorni, l’assistenza di un nostro accompagnatore, il trasporto bagagli per
cambio sistemazione, l’assicurazione infortuni (polizza Edelweiss per i soci Edelweiss, CAI per i soci CAI), le spese di organizzazione.
La quota non comprende: pranzo al sacco del 1° e 5° giorno, e tutto quanto non espressamente citato alla voce “La quota comprende”.

Si ricorda che per motivi tecnici, organizzativi o legati alle condizioni meteo, il programma potrà subire delle variazioni.
Iscrizioni, entro il 10 luglio, riservate ai soci Edelweiss o CAI: in sede (il lunedì dalle 18:00 alle 20:00; il mercoledì dalle 18:00 alle 22:30) o telefonando al 0255191581 o con email a info@edelweisscai.it. L’iscrizione si riterrà confermata solo con il versamento dell’acconto di €150, anche con bonifico bancario: IBAN IT 26S 050 340 1755 0000 0000 3707 (Causale: Trekking Tusciaromana). Saldo entro il 10/09/2019.

Riunione informativa alla quale tutti i partecipanti sono pregati di intervenire: martedì 10 settembre 2019 alle ore 20:45 in Edelweiss. Durante la riunione verrà distribuito il materiale informativo.
Edelweiss declina ogni responsabilità per eventuali incidenti che dovessero accadere durante lo svolgimento del trekking.

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