Presso il CineTeatro Arca di Corso XXII Marzo, 23/15 a Milano, a partire dalle ore 20:45 seconda serata della rassegna MiMoFF (“Milano Mountain Film Festival”) organizzato dall’ Associazione Montagna Italia e dall’Associazione Edelweiss, dedicato alla promozione della montagna e del cinema d’alta quota, con la collaborazione dei partners.

Programma della serata del28 28 settembre – proiezione film in concorso

  • WHY NOT (Ita 2017, 17’): Eleonora è una frequentatrice appassionata della montagna. Nel marzo 2015, mentre sta salendo una cascata di ghiaccio in Val Daone, è vittima di un pauroso incidente in cui perde l’uso delle gambe. Per Lola però la voglia di riprendere a fare attività fisica e di immergersi nuovamente nell’ambiente dell’arrampicata è travolgente, e già dopo pochi mesi di riabilitazione, accetta senza esitare, la proposta di alcuni amici di salire, con particolari tecniche, sulla mitica parete del Capitan. Il film racconta questa esperienza, senza voler essere una cronistoria dell’impresa, ma piuttosto un racconto di come si è preparata e l’ha vissuta, in un mix di sorrisi spensierati, azione vera e propria, nottate, ore e giorni insieme a grandi amici, ma anche, alla fine, la delusione di non aver portato a termine la scalata. Senza dare troppo peso all’insuccesso, Lola è felice per l’esperienza e, alla proposta di ritentare di nuovo un’altra impresa, risponde senza indugio.
  • BREZNO POD VELBOM: DARK, FROZEN, HARD (Ita 2016, 17’) Video-documentario sulla prima salita mondiale della cascata di ghiaccio all’interno dell’abisso “Brezno pod Velbom” sul versante sloveno del Monte Kanin, Alpi Giulie. Si tratta della più lunga cascata di ghiaccio sotterranea mai scalata. È curioso che una delle più lunghe ed impegnative cascate delle Alpi Orientali non sia all’aperto, bensì dentro una grotta!

 

  • EL CERRO NO QUIERE (Ita 2016, 24’) Nell’agosto del 2015, due alpinisti italiani ritornano in Perù per tentare l’apertura di una nuova via sull’impervia parete dello Jirishanca, vetta di 6126 m, nella remota regione della Cordillera Huayhuash. I due protagonisti Silvano Arrigoni e Lorenzo Festorazzi, una volta giunti al campo base devono però fare i conti con condizioni ambientali difficili e con una strana credenza locale che aleggia nell’aria. “El Cerro No Quiere” è la testimonianza di una salita alpinistica, ma soprattutto di un’autentica passione per la montagna e di un’immersione totale nella cultura andina.
  • LES FAISEURS DE REVES (ch 2015, 64’) Tre ragazzi s’incontrano in piena foresta del Jura Svizzero in cerca dello Chalet del Carroz, il loro obiettivo, per il quale hanno abbandonato i loro veicoli al Col della Givrine. Questo Chalet è gestito dai membri della Sezione Ginevrina del Club Alpino. I tre ragazzi, Lyrice (20 anni), Arnaud (19 anni) e Valérian (18 anni), vengono accolti calorosamente e con spontaneità. Scoprono le attività del club e, in particolare, il progetto di spedizione verso Zanskar. Ripartono con l’idea inimmaginabile di poter partecipare a quest’avventura. Il Club decide allora di offrir loro la possibilità di prepararsi per partire per questa spedizione, un grande passo per diventare alpinisti autonomi e appassionati.

 

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