DESCRIZIONE

Lo straordinario ambiente naturale della laguna di Caorle e Bibione, con le sue valli e i tipici ‘‘casoni” dei pescatori, le case usate per la caccia e la pesca in laguna, rappresenta una delle zone più pregiate del Veneto per la conservazione naturalistica. È un’area di riproduzione e riposo per moltissime specie di uccelli migratori, dodicesima zona umida italiana per numero di uccelli acquatici rilevati in inverno, quindi ambiente di fondamentale importanza nell’ecosistema nazionale.
Soggiorneremo a Caorle città molto antica di cui abbiamo notizie documentali già dal periodo romano, tuttavia, reperti archeologici databili tra il XIV sec. a. C. e il XII sec a. C. (età del bronzo medio-recente) e provenienti da San Gaetano, piccolo centro rurale a circa 5 km da Caorle, testimoniano l’esistenza di un ancor più antico villaggio.
Dal V sec. d. C. la disgregazione dell’Impero Romano e le invasioni barbariche costrinsero le popolazioni dell’entroterra a rifugiarsi nelle isole lagunari, difficilmente accessibili, con l’occupazione dei Longobardi dell’Italia nel 568 queste terre furono abitate stabilmente. Nei secoli successivi le sorti di Caorle rimasero legate a quelle di Venezia e della sua gloriosa Repubblica Serenissima,” La storia della Repubblica Serenissima si conclude nel 1797 con l’arrivo di Napoleone e l’occupazione di Venezia da parte dei francesi che dopo pochi anni la cedono agli Asburgo. Caorle ne segue lo stesso destino
A partire dagli anni ’50 del secolo scorso, grazie all’afflusso turistico, la città iniziò la sua trasformazione da antico borgo di pescatori a moderna località balneare e turistica.
Caorle ha un entroterra variegato ed interessante per i suoi molteplici aspetti. Infatti si passa da località residenziali come la moderna e popolosa frazione di San Giorgio di Livenza, dove è prevalente l’economia agricola e del terziario, a località con vocazione ambientale nell’ambito della laguna e di Valle Vecchia come le frazioni di Villaviera, Castello di Brussa e Brussa.
Affascinanti per la loro storia, sono i borghi rurali di Ca’ Corniani e Ca’ Cottoni, edificati nel periodo delle bonifiche effettuate all’inizio del 1800. Di notevole interesse anche la frazione di San Gaetano. Terra della nobile famiglia Franchetti che qui realizzò un grande centro aziendale agricolo.

 PROGRAMMA

Sabato 28  aprile:    Ritrovo alle ore 7,00 alla stazione di Milano Centrale per prendere il treno delle ore 7,25 per Verona con arrivo  alle ore 9,15, alle ore 9,21  treno per Venezia Mestre con arrivo alle 10,36 ed infine alle ore 10,53  treno per Portogruaro con arrivo alle ore 11,36. Un breve giro nel centro storico e poi trasferimento in bicicletta a Caorle Cena e pernottamento in albergo

Lunghezza 30 km ca. – dislivello non rilevante – difficoltà TC.

Domenica 29 aprile: Caorle – Eraclea – Centro Ambientale- Caorle

Da Caorle seguendo argini di fiumi e canali ci dirigeremo verso l’entroterra, seguendo  il Piave arrriveremo ad Eraclea (Grisolera) dove si insediò il primo Doge veneziano. Torneremo poi verso Eraclea Mare dove potremo visitare il centro Ambientale che racchiude un’esposizione della storia della trasformazioni di queste terre lagunari.  Cena e pernottamento in albergo.

Lunghezza  km 70 ca. – dislivello non rilevante – difficoltà TC.

Lunedì 30 aprile : Caorle – Valle Vecchia

L’itinerario segue il confine fra la Laguna di Caorle e le campagne di bonifica con suggestivi paesaggi lagunari e fluviali, passando per borghi abitati e valli di pesca per arrivare a Valle Vecchia. Si prosegue nella campagna bonificata di Vallevecchia e ad ogni pedalata si scoprono ambienti diversi. Cena e pernottamento in albergo

Lunghezza  75 km ca. – dislivello non rilevante – difficoltà TC.

Martedì 1 maggio: Caorle San Stino di Livenza

Da Caorle seguendo il corso del fiume Livenza raggiungeremo S. Stino di LIvenza

Lunghezza   30 km ca. –  dislivello non rilevante – difficoltà TC.

Da San Stino prenderemo il treno per Venezia Mestre alle ore 15,33 con arrivo alle 16,08, alle 16,24  …treno per Verona dove arriveremo alle 16,39 ed infine alle 16,45 treno per Milano.

QUOTA DI PARTECIPAZIONE

Euro 245 – Soci Edelweiss (s.c.)

Euro 255 – Soci CAI (s.c.)

La quota comprende: viaggio in treno da MilanoEuro 245 – soci Edelweiss (s.c.) Euro 255 – soci CAI (s.c.) Portogruaro e da San Stino di Livenza Milano + biglietti per trasporto bicicletta, 3 giorni di mezza pensione, bevande comprese per la cena (1/4 vino ½ acqua,  in Hotel*** in camere a 2/3 letti con servizi,  dalla cena del 28.4 alla 1^colazione del 1 maggio. (colazione a buffet dolce e salata, cartine dei percorsi, assistenza dei ns accompagnatori, assicurazione infortuni**, spese di organizzazione.

 I TRASFERIMENTI SI EFFETTUERANNO IN TRENO ED OGNUNO TRASPORTERA’ IL PROPRIO BAGAGLIO SULLA BICICLETTA ( La bicicletta deve essere munita si portapacchi) O CON LO ZAINO

N.B. Il viaggio si potrà effettuare anche con mezzi propri, in questo caso dalla quota di partecipazione verrà defalcata del costo del viaggio in treno 

**Attenzione: l’assicurazione copre solo gli infortuni che dovessero occorrere durante l’effettuazione degli itinerari in bicicletta

ISCRIZIONI

Le iscrizioni sono riservate ai soci Edelweiss e/o CAI

POSTI DISPONIBILI: 10

ISCRIZIONI: ENTRO 10.4.18

telefonando ai n°02/55191581, 3397979930 oppure direttamente in sede il lunedì dalle 18 alle 20 o il mercoledì dalle 18 alle 22,30 o per email info@edelweisscai.it

L’iscrizione deve essere confermata con il versamento della quota di partecipazione, da versare in sede o con BB utilizzando IBAN IT42E 055 840 1637 0000 0000 3707  (inviare una copia del BB)

Documenti

I partecipanti dovranno portare carta identità, tessera sanitaria, tessera Edelweiss e/o CAI

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I partecipanti dovranno avere il proprio kit di riparazione forature e 1 camera d’aria della misura adatta, inoltre si consiglia di portare sempre una giacca antivento e antipioggia, luci anteriori e posteriori da utilizzare in caso di necessità

E’ OBBLIGATORIO L’USO DEL CASCO


Per la spiegazione della scala delle difficoltà vedi http://www.cicloturismoitaliano.it/classificazione-percorsi-mtb.html

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