Trekking escursionistico ed alpinistico

Un’alta via poco nota, che per zone selvagge dai paesaggi suggestivi, condurrà l’escursionista fino nel cuore del Parco Nazionale del Gran Paradiso, dove vivono numerosi esemplari di flora e fauna alpina, anche delle specie più rare, e dove potrà capitare di scorgere nel cielo l’eleganza del volo di un’aquila reale, o imbattersi nella fierezza di un imponente stambecco maschio, frequentatori abituali di queste montagne.

Il titolo della proposta, Alta Via dei Ghiacciai, è ispirato ai maestosi ghiacciai ed al paesaggio da loro modellato, che ci accompagneranno negli otto giorni di cammino, ma anche alle esperienze salienti del trekking, ovvero, in cordata con esperte Guide Alpine, le ascensioni alpinistiche su ghiaccio alla Testa del Rutor (3486 m) ed al Gran Paradiso (4061 m).

Il percorso presenta tappe impegnative e tratti atrezzati ed esposti, di difficoltà EE, e richiede un buon impegno fisico; le ascensioni presentano difficoltà alpinistiche F e F+.

È un trekking in grado di dare grande soddisfazione, riservato agli escursionisti ben allenati, esperti e aventi una minima pratica alpinistica.

 PROGRAMMA 

 Sabato 27 luglio 2019: La Thuille – Rifugio Deffeyes.

Ritrovo ore 7:15 a Milano, Piazzale Lotto. Partenza ore 7:30 con minibus privato per La Thuille – Località La Joux (m. 1595), da dove inizia il trekking. Ci incamminiamo lungo il sentiero che segue l’impetuoso torrente, consentendoci di ammirare, con piccole deviazioni, le tre spettacolari cascate del Rutor. Abbandoniamo quindi il torrente per il Lac du Glacier e da qui andiamo al Lac du Ruitor, dove sorge il Rifugio Deffeyes (m. 2494), meta della prima giornata. Tempo di percorrenza ore 4:00. Dislivello: + 850 m. Difficoltà E.  

Domenica 28 luglio 2019: Rifugio Deffeyes – Rifugio degli Angeli.

Dal rifugio partiamo all’alba e dopo un panoramico avvicinamento nelle prime luci del mattino, superati due facili passaggi attrezzati, calziamo i ramponi, impugniamo le picozze, per iniziare l’ascensione alpinistica alla Testa del Rutor (3486 m), percorrendo in cordata con le Guide Alpine il Ghiacciaio del Rutor, tra i più vasti della Valle d’Aosta.

La discesa avverrà per il Ghiacciaio del Morion, fino al Rifugio degli Angeli (2916 m), gestito dai volontari dell’Operazione Mato Grosso. Tempo di percorrenza ore 8:00. Dislivello: + 1000 m – 570 m. Difficoltà F.  

Lunedì 29 luglio 2019: Rifugio Degli Angeli – Rifugio Bezzi.

Lunga tappa che dal Rifugio degli Angeli, con superba vista sul Monte Rosa, sul Cervino e sul Gran Combin, passando per il ricovero Tenente Cucco (2373 m), raggiunge il Lago di San Grato (2466 m) ed il suggestivo e pittoresco circo di montagne e ghiacciai che ospita il lago, tra cui spiccano la Gran Becca du Mont e la cresta del Rutor. Nel paesaggio contraddistinto dalle numerose cascate che scendono impetuose dai ghiacciai circostanti, proseguiamo per la Valgrisenche fino al rifugio Bezzi (2284 m). Tempo di percorrenza ore 8:00 Dislivello: + 840 m – 1472 m.  Difficoltà EE.

Martedì 30 luglio 2019: Rifugio Bezzi – Rifugio Benevolo.

Tappa di allegerimento dopo due giorni impegnativi, ma non meno suggestiva, che consente di ammirare da vicino i ghiacciai Goletta, Glairetta e Vaudet e che ci introduce nel Parco Nazionale del Gran Paradiso. Dal rifugio si raggiunge il Col Bassac Derè (3082 m). Dal colle iniziamo la discesa fino al Lac de Goletta e poi al Rifugio Benevolo (2287 m). Tempo di percorrenza ore 5:00 Dislivello: + 789 m – 795 m Difficoltà E.  

Mercoledì 31 luglio 2019: Rifugio Benevolo – Rifugio Città di Chivasso.

Abbandoniamo la matestosa Granta Parei che domina il Rifugio Benevolo in direzione del Col Rosset (3025 m) per poi scendere all’omonimo lago e, in breve, raggiungere i Laghi del Nivolet (2600 m) dove si trova il Rifugio Città di Chivasso. Alleggeriti gli zaini, se le forze e le condizioni lo permettono, salita facoltativa alla Punta Violetta (3032 m), per cresta e grossi blocchi di solida roccia. Tempo di percorrenza ore 5:00 Dislivello: + 882 m – 569 m (+ 3 ore e +/- 430 m per la Punta Violetta, difficoltà EE/F) Difficoltà E.  

Giovedì 1 agosto 2019: Rifugio Città di ChivassoRifugio Vittorio Emanuele II

Tappa al cospetto del Mont Ciarforon, del monte Trésenta e, soprattutto, dell’ambita meta: il Gran Paradiso. Iniziamo la lunga progressione nell’infinita piana del Nivolet, nota anche come valle delle marmotte, senza dubbio una delle zone a più alto valore naturalistico della Valle d’Aosta, fino al Grand Collet (2409 m). Da qui discesa verso Pont Valsavaranche e risalita al Rifugio Vittorio Emanuele II (2734 m). Tempo di percorrenza ore 6:00 Dislivello: + 775 m – 640 m Difficoltà E.  

Venerdì 2 agosto 2019: Rifugio Vittorio Emanuele II – Gran Paradiso – Rifugio Vittorio Emanuele II

È arrivato l’atteso momento dell’ascensione alpinistica al Gran Paradiso (4061 m), confidenzialmente chiamato il Granpa, l’unico 4000 interamente italiano. Alla luce delle frontali le Guide Alpine ci accompagneranno all’attacco del ghiacciaio. Formate le cordate, inizieremo il nostro lungo percorso fino alla cosidetta schiena di mulo, per poi guadagnare le roccette terminali da affrontare con prudenza, fino alla vetta con la nota madonnina. Rientro per il pernottamento al Rifugio Vittorio Emanuele II. Tempo di percorrenza ore 8:00 Dislivello: + 1329 m – 1329 m.  Difficoltà F+.  

Sabato 3 agosto 2019: Rifugio Vittorio Emanuele II – Rifugio Chabod – discesa a valle e rientro a Milano

Senza fretta, dal Rifugio Vittorio Emanuele II ci dirigiamo al Rifugio Chabod (2710 m), con un percorso di un paio di ore, con qualche saliscendi. Qui ci berremo l’ultima birra del trekking per poi scendere a Valsavaranche, località Pravieux (1834 m) dove ci attende il minibus per il rientro a Milano. Tempo di percorrenza ore 4:00 Dislivello: + qualche saliscendi – 916 m Difficoltà E.   

Organizzatori: Costanza Rampello e Mirko Danieli

Quota di partecipazione:   

   € 710 soci Edelweiss+CAI,

   € 730 soci CAI

È obbligatoria l’iscrizione al CAI.

ll trekking verrà effettuato con un numero minimo di 12 e massimo di 14 partecipanti.

 Cosa portare: oltre al consueto abbigliamento ed alla consueta attrezzatura per un trekking di rifugio in rifugio di più giorni, per le ascensioni alpinistiche saranno necessari un abbigliamento e calzature adeguati, copricapo e guanti caldi, casco, ramponi, picozza, imbrago, torcia frontale.

Consigliato l’uso dei bastoncini telescopici. Per il pernottamento nei rifugi è obbligatorio il sacco lenzuolo.

Suggeriamo di compiere eventuali acquisti dopo la riunione informativa.

La quota comprende:

il viaggio a/r in minibus privato, la mezza pensione nei rifugi (bevande escluse), le spese organizzative, l’assistenza degli accompagnatori, l’accompagnamento delle Guide Alpine dove previsto, il materiale illustrativo.

La quota non comprende:

i pranzi al sacco, le consumazioni extra, tutto quanto non espressamente menzionato ne “La quota comprende”.

Iscrizioni

riservata ai soci Edelweiss o CAI, previo versamento di un acconto/caparra di €150. Saldo entro il 24/6/2019. L’iscrizione può avvenire: via mail a info@edelweisscai.it o in sede il lunedì dalle 18:00 alle 20:00 e il mercoledì dalle 18:00 alle 22:30, o telefonando allo 0255191581. Il pagamento dell’acconto e del saldo può avvenire: in sede o con bonifico bancario (IBAN IT 26S 050 340 1755 0000 0000 3707).

 Riunione informativa, alla quale tutti i partecipanti sono vivamente pregati di partecipare: lunedì 24/06/2019 alle ore 20:45 presso la sede di Edelweiss. Durante la riunione saranno date indicazioni su abbigliamento e materiale, nonché eventuali consigli per gli acquisti. Chi volesse, portà portare il proprio materiale, per un esame. Verrà inoltre distribuito il materiale informativo.

 

 

Print Friendly, PDF & Email