Dal lago di Braies al Passo di Staulanza con salita alla Tofana di Rozes (3.225 m)

L’Alta Via n.1 delle Dolomiti è la più antica alta via realizzata in Italia e attraversa il “cuore” delle dolomiti dalla Val Pusteria fino a Belluno. Noi percorreremo il tratto più a Nord lasciando la parte sud a successivi possibili trek. L’itinerario è molto interessante per gli aspetti paesaggistici, per quelli naturalistici e per quelli storici. Numerose sono le tracce, le trincee e le postazioni militari della prima guerra mondiale presenti sul territorio ancora visibili e, in alcuni casi, visitabili. Il trek non presenta difficoltà tecniche particolari, presenta alcuni tratti attrezzati con difficoltà EE e richiede capacità di affrontare terreno accidentato e roccioso. E’ necessario un buon allenamento e assenza di vertigini.

PROGRAMMA

 Domenica 25 Agosto: ritrovo e partenza da Piazzale Lotto con bus privato alle ore 6:30.

Raggiungeremo il lago di Braies e da qui inizieremo il trek dirigendoci verso il rifugio Biella. Arrivati dall’altra parte del lago entreremo in una valle ghiaiosa dove inizieremo a salire. Il sentiero ci porterà fin sotto la parete orientale della Croda del Becco e poco dopo al rifugio Biella (2.327m) dove è previsto il pernottamento. Dal rifugio, con zaino leggero, partiremo per la salita alla Croda del Becco, ripercorrendo il sentiero già percorso fino ad un colletto, da dove saliremo ripidamente su terreno roccioso e raggiungeremo la cresta, attrezzata con alcune corde fisse che ci faciliteranno il cammino e, da qui alla vetta. Scenderemo lungo il percorso di salita.

Tempo percorrenza al rifugio Biella ore 3:30. Dislivello: salita 980 m.; Difficoltà: E.

Tempo di percorrenza alla Croda del Becco ore 2:30. Dislivello: salita e discesa 450 m; Difficoltà: EE

Lunedì 26 Agosto: rifugio Biella – Rifugio Lavarella (2.042 m)

Dal rifugio Biella, seguendo le indicazioni dell’alta via, passeremo sotto la parete sud della Croda del Becco. Il sentiero ci porterà al rifugio Sennes, da dove proseguiremo fino rifugio di Fodara Vedla e, successivamente, al rifugio Pederù. Poco dopo il rifugio attraverseremo un ponte di legno e inizieremo a risalire l’ampio vallone. Dopo una breve discesa, il sentiero proseguirà per il bosco fino alla Ucia Fanes e, poco oltre, al bivio, seguiremo le indicazioni per il rifugio Lavarella, (2.042m), dove è previsto il pernottamento.

Tempo di percorrenza ore 6:00 Dislivello: salita 590 m; discesa 890 m. Difficoltà: E.

Martedì 27 Agosto: Rifugio Lavarella – Rifugio Lagazuoi (2.750 m)

Prenderemo il sentiero che rimonta la collinetta posta di fianco al rifugio e raggiungeremo il passo di Limo oltre il quale troveremo il lago di Limo da dove seguiremo il sentiero per la Malga Fanes. Proseguendo nell’ampia e splendida vallata, alla fine in leggera discesa, raggiungeremo il bivio che porta alla Forcella del Lago che raggiungeremo con una salita un po’ più ripida e, nell’ultimo tratto su terreno sassoso. Dalla forcella scenderemo seguendo il ripido sentiero che passa un po’ più a monte del lago di Lagazuoi. Proseguiremo per facile e costante salita toccando i ruderi dell’Alpe Lagazuoi e, risalendo con vari tornanti dove sono poste numerose ed interessanti postazioni della grande guerra, raggiungeremo il Rifugio Lagazuoi (2.750m) dove è previsto il pernottamento.

Tempo di percorrenza ore 5:30. Dislivello: salita 1.050 m; discesa 380 m. Difficoltà: E

Mercoledì 28 Agosto: Rifugio Lagazuoi – Rifugio Giussani (2.561 m)

Dal rifugio ci dirigeremo verso la forcella Col dei Bos dove sono evidenti le tracce del primo conflitto mondiale. Scenderemo nella val Travenanzes per aggirare la Tofana di Rozes da nord e, presso il Cason di Travenanzes, osserveremo le trincee e arriveremo in località Tera Rosses, dove al grigio dolomitico si somma il rosso dovuto all’ossidazione delle rocce. Passando sotto le imponenti pareti dolomitiche, ci dirigeremo al Rifugio Giussani (2.561m) dove è previsto il pernottamento.

Tempo di percorrenza ore 6:00 Dislivello: salita 590 m; discesa 890 m. Difficoltà: E.

Giovedì 29 Agosto: Rifugio Giussani- Tofana di Rozes (3.225 m) – Rifugio Giussani (2.561 m)

Dal Rifugio seguiremo le tracce di sentiero in una zona di massi, poi prenderemo un sentiero che taglia un ghiaione ed un canale e risaliremo ad una zona di roccette attrezzate. Continueremo a salire per tratti alterni di traccia e detriti o roccette fino ad una placca inclinata che supereremo con l’aiuto di alcuni fittoni a forma di ferro di cavallo. Proseguiremo fino all’inizio della cresta NW che risaliremo e, successivamente, sul versante detritico W giungeremo alla croce di vetta. Per la discesa ripercorreremo il percorso di salita fino al Rifugio Giussani (2.561 m) dove è previsto il pernottamento.

Tempo di percorrenza ore: 4:30 Dislivello: salita 700 m; discesa 700 m. Difficoltà: EE.

Venerdì 30 Agosto: Rifugio Giussani – Rifugio Palmieri (2.046 m)

Lasciato il rifugio scenderemo verso sud in direzione del rifugio Dibona, raggiunto il quale scenderemo verso la strada del Passo Pordoi che attraverseremo per dirigerci verso il rifugio 5 Torri. Poco prima del rifugio imboccheremo il sentiero con direzione Ponte di Ru e successivamente il sentiero con direzione rifugio Croda da Lago. Il sentiero, inizialmente in discesa e, successivamente, in salita ci porterà fino a quota 2.100 m circa dove inizieremo una lunga e leggera discesa che ci porterà al lago di Federa e, poco dopo, al rifugio Palmieri (2.046m.) dove è previsto il pernottamento.

Tempo di percorrenza ore 6:30. Dislivello: salita 720 m; discesa 1.250 m. Difficoltà: E.

Sabato 31 Agosto: Rifugio Palmieri – Passo di Staulanza (1.773 m)

Dal rifugio Palmieri scenderemo verso l’omonimo lago e saliremo fino alla forcella Ambrizzola, posta a destra del Becco di Mezzodì. Dalla forcella proseguiremo fino alla Forcella di Col Duro, da dove inizieremo a scendere con bellissimi panorami sulla Val Zoldana, il Civetta e il più vicino Pelmo. Passeremo dalla Malga Prendera e continueremo a scendere fino al rifugio Fiume. Dal rifugio entreremo nel fitto bosco e, dopo una discesa di un centinaio di metri, procederemo in piano a volte tra ghiaioni e a volte nel bosco, scendendo ulteriormente al Passo di Staulanza, punto di arrivo del Trekking.

Tempo di percorrenza ore 4:00 Dislivello: salita 300 m; discesa 500 m. Difficoltà: E

Al passo ci attenderà il bus privato per il rientro a Milano.

Coordinatori: Renato De Mattei Cristina Bellosio

Quota di partecipazione:

€ 600 soci Edelweiss e CAI

€ 620 soci CAI

Numero minimo partecipanti: 10 

È obbligatoria l’iscrizione al CAI.

La quota comprende:

I trasporti come indicato nel programma, la mezza pensione nei rifugi (escluse bevande), le spese organizzative, l’assistenza degli accompagnatori e il materiale illustrativo.

 Iscrizioni:

al ricevimento di questa circolare, previo versamento di un acconto/caparra di € 150.  Saldo entro il 5 luglio. L’iscrizione può avvenire: via mail a info@edelweisscai.it o in sede il lunedì dalle 18 alle 20 e il mercoledì dalle 18 alle 22:30 o telefonando allo 0255191581. Il pagamento dell’acconto e del saldo può avvenire: in sede o per bonifico bancario (IBAN IT 26S 050 340 1755 0000 0000 3707).

 Riunione informativa Lunedì 1 luglio alle ore 21:00 in Edelweiss; tutti i partecipanti sono vivamente pregati di partecipare. Durante la riunione verrà distribuito il materiale informativo e saranno dati suggerimenti su abbigliamento e attrezzatura necessari.

il G.S.A. Edelweiss declina ogni responsabilità per danni a persone o cose conseguenti a eventuali incidenti durante il trekking.

 

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