Giovedì 22 febbraio 2018    Sala Edelweiss ore 20,45

Il debutto alla regìa  di Reinhold Messner

Una delle storie più avvincenti di salvataggio in alta quota, un’impresa durata nove giorni

In questo film uscito nel 2017 ed acquisito dalla Cineteca CAI, Messner ci racconta una storia realmente accaduta, i cui protagonisti conobbe nel 1970, anno in cui fu ricoverato per congelamento ai piedi, a seguito della sua spedizione al Nanga Parbat, in una clinica di Innsbruk. Qui era ricoverato uno dei due giovani e promettenti alpinisti austriaci, reduci da una drammatica avventura avvenuta sul monte Kenia e salvi grazie ad un rocambolesco salvataggio da parte di una spedizione di soccorso austriaca.

C’erano tutti gli ingredienti per una narrazione incalzante, che Messner  ha realizzato ricostruendo, sulla base dei ricordi dei protagonisti, avvalendosi per le riprese spettacolari di cineflex e droni, nonché di giovani attori molto convincenti.

Tanti sono i temi affrontati, da quelli tecnici dell’ascensione e del salvataggio, ai sentimenti dell’amicizia e della determinazione, l’istinto di sopravvivenza, la speranza che non ti abbandona, molto realismo nelle sequenze dell’incidente, forse un po’ troppo crude, ma una “suspence” ben dosata che non cade nella retorica e fa del maturo Messner una certezza nel mondo del cinema di montagna, dopo le sue precedenti parziali esperienze.

Dunque un’ottima occasione per scoprire il grande alpinista nella nuova veste di narratore per immagini, in uno spettacolare film che vi consigliamo di non perdere.

 

Nota. Il film è stato presentato fuori concorso nella serata inaugurale del film Festivai OFF (Orobie Film Festival) il 21 gennaio scorso, il festival del circuito Spirit of Mountains, di cui fa parte anche il nostro MiMoFF (Milano Mountains Film Festival) di settembre.

 

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti

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