DESCRIZIONE

L’Alta Via n. 9 è detta “Trasversale” perché attraversa, da ovest a est, le Dolomiti Orientali.

Essa è una delle più lunghe, ma anche delle più facili Alte Vie dolomitiche. Noi ne percorreremo la prima parte, da Bagni di Lavina Bianca (Bolzano) a Cortina d’Ampezzo.

Transiteremo da alcuni gruppi montuosi di particolare bellezza: il Catinaccio, lo Sciliar, il Sassolungo, il Settsass, le Cime di Fanis, le Tofane…

Presenta molti tratti attrezzati (corde fisse) con difficoltà EE e richiede capacità di affrontare terreno accidentato e un poco roccioso. E’ necessario un buon allenamento e assenza di vertigini.

 


PROGRAMMA

Domenica 20 Agosto: ritrovo e partenza da Piazzale Lotto con bus privato alle ore 6:30.

Raggiungeremo Bagni di Lavina Bianca (1.173 m) e il punto informazioni del Parco Naturale Sciliar-Alpe di Siusi-Catinaccio saliremo ai prati di Erster Leger (1.468 m) e successivamente a quelli di Rechter Leger (1.603 m). La strada inizialmente sterrata diventerà sentiero. A circa 1.900 m supereremo un torrente e successivamente due costoni dopo i quali raggiungeremo il rifugio Bergamo (2.134 m) dove è previsto il pernottamento,

Tempo percorrenza ore 3:30. Dislivello: salita 1.100 m.; Difficoltà: E.

 Lunedì 21 Agosto: rifugio Bergamo – Rifugio Sassopiatto (2.301 m)

Dal rifugio risaliremo un vallone in un ambiente fatto di sassi e pietre. Supereremo un breve tratto esposto con l’aiuto di alcune corde fisse e proseguiremo fino al passo del Principe (2.599 m) dal quale seguiremo la cengia che costeggia la parte meridionale del Catinaccio d’Antermoia. Salendo ripidamente raggiungeremo un gradone di roccia molto panoramico e poi proseguiremo fino al passo (2.770 m). Da qui scenderemo seguendo l’ampio vallone fino a giungere prima al lago di Antermoia, e poi al rifugio Antermoia (2.497 m). Dal rifugio proseguiremo fino al passo del Mantello (2.516 m) da cui scenderemo ripidamente, fino al passo Ciaregole (2.282 m). Scenderemo nella valle Duron e, oltrepassato un ponte, seguiremo la strada che collega le numerose malghe presenti fino ad imboccare una traccia di sentiero che passa a sinistra di una cascata e saliremo al passo Duron (2.204 m). Da qui proseguiremo in direzione del rifugio Sassopiatto (2.301 m), dove è previsto il pernottamento.

Tempo di percorrenza ore 6:30  Dislivello: salita 1.200 m; discesa 900 m. Difficoltà: EE.

 Martedì 22 Agosto: Rifugio Sassopiatto – Rifugio Boè (2.253 m)

Dal rifugio, con zaino leggero, saliremo alla cima del Sasso Piatto (salita facoltativa). La salita alla cima (2.958 m) richiederà molta attenzione. Torneremo al rifugio seguendo lo stesso percorso

Tempo di percorrenza ore 3:30. Dislivello: salita 660 m; discesa 660 m. Difficoltà: EE

Tornati al rifugio Sassopiatto riprenderemo il trekking raggiungendo il rifugio Pertini (2.300 m), il rifugio Friedrich August (2.298 m), il Col Rodella (2.311 m) e il rifugio Salei (2.222 m). Da qui scenderemo al passo Sella (2.242 m) da dove proseguiremo risalendo la val Lasties. Il sentiero si snoderà lungo la valle e l’ultimo salto roccioso sarà superato anche grazie all’aiuto di alcune corde metalliche. Raggiunto l’altopiano delle Mesules proseguiremo verso il rifugio Boè (2.897 m) dove è previsto il pernottamento.

Tempo di percorrenza ore 5:30. Dislivello: salita 1.050 m; discesa 150 m. Difficoltà: EE

Mercoledì 23 Agosto: Rifugio Boè  – Rifugio Pralongià (2.133 m)

Dal rifugio saliremo al punto sommitale del Piz Boè (3.152 m), dove è presente la Capanna Fassa. Scenderemo lungo le pendici orientali del Boè, su sentiero non molto agevole e raggiungeremo il rifugio Kostner (2.541m). Proseguiremo nella discesa, che incontra un breve tratto attrezzato con corde fisse, ed entreremo nel gruppo di guglie rocciose del Bec de Roces per poi uscirne nei pressi dell’omonimo rifugio (2.095 m). Scenderemo al passo di Campolongo da dove proseguiremo verso il passo dell’Incisa (1.938 m) e da qui al rifugio Pralongià, dove è previsto il pernottamento

Tempo di percorrenza ore 6:00. Dislivello: salita 680 m; discesa 1.400 m. Difficoltà: EE

Giovedì 24 Agosto: Rifugio Pralongià – Rifugio Lagazuoi (2.750 m)

Dal rifugio seguiremo un sentiero che ci porterà al passo di Valparola (2.168 m). Dal passo proseguiremo fino ad incontrare il forte Dentra i Sass e successivamente il sentiero dei Kaiserjager che tocca alcune postazioni di guerra (casermette, trincee). Nei tratti più pendenti il sentiero è attrezzato con alcune corde fisse ed alcune staffe che aiutano nel superamento del pendio. Attraverseremo un ponte sospeso e continueremo a guadagnare quota fino a giungere sotto le balze rocciose del Piccolo Lagazuoi, da dove proseguiremo fino all’evidente croce di vetta e da qui al rifugio Lagazuoi dove è previsto il pernottamento.

Tempo di percorrenza ore 5:30 Dislivello: salita 950 m; discesa 350 m. Difficoltà: EE.

Venerdì 25 Agosto: Rifugio Lagazuoi – Rifugio Averau (2.413 m)

Dal rifugio attraverseremo alcune trincee splendidamente ristrutturate e, arrivati ad una lunga galleria accenderemo la pila e cominceremo a scendere lungo la galleria che, ogni tanto, è illuminata grazie ad alcune aperture verso l’esterno. In galleria resteremo circa un’ora e mezza. Dopo esserne usciti scenderemo al passo del Falzarego (2.105 m), saliremo al Col Gallina e da qui andremo al lago Limides, alla forcella Averau e raggiungeremo il rifugio Averau (2.413 m). Da qui e con zaino leggero saliremo alla cima Nuvolau (2.574m).

Tempo di percorrenza ore 4:30. Dislivello: salita 550 m; discesa 850 m. Difficoltà: EE.

Sabato 26 Agosto: Rifugio Averau – Cortina d’Ampezzo (1.257 m)

Dal rifugio Averau scenderemo al rifugio Scoiattoli, posto all’inizio delle 5 Torri. Da qui aggireremo il gruppo montuoso a nord, percorrendo le trincee e il tracciato del museo della grande guerra per arrivare al rifugio. Da qui ci dirigeremo al ponte di Rocurto (1.708 m). Proseguendo, a quota circa 2.100 m costeggeremo il lago Federa e giungeremo al rifugio Palmieri (2.046 m). Dal rifugio proseguiremo fino alle porte del paesino di Mortisia e da qui alla Chiesa principale del paese, a monte della quale c’è l’autostazione dei pullman, punto di arrivo del Trekking

Tempo di percorrenza ore 7:00 Dislivello: salita 480 m; discesa 1.640 m. Difficoltà: EE

Al parcheggio ci attenderà il bus privato per il rientro a Milano.

Coordinatori: Renato De Mattei – Gianpiero Camiciotti

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QUOTA DI PARTECIPAZIONE 

Quota di partecipazione: € 590 soci Edelweiss,

                                                   € 610 soci CAI.

Numero minimo partecipanti: 10 

E’ obbligatoria l’iscrizione al CAI.

 La quota comprende:

I trasporti come indicato nel programma, la mezza pensione nei rifugi (escluse bevande), le spese organizzative, l’assistenza degli accompagnatori e il materiale illustrativo.

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MODALITA’ D’ISCRIZIONE:

  • Telefonando ai n°02/55191581
  • In sede il lunedì dalle 18 alle 20 o il mercoledì dalle 18 alle 22,30.
  • Per email: info@edelweisscai.it

al ricevimento di questa circolare, previo versamento di un acconto/caparra di € 150, entro una settimana dall’iscrizione. Saldo entro il 5 luglio

Il pagamento dell’acconto e del saldo può avvenire: in sede o per bonifico bancario (IBAN IT 42 E 055 840 1637 0000 0000 3707) causale: Trek Alta via n.9

Riunione informativa Mercoledì 5 luglio alle ore 21:00 in Edelweiss; tutti i partecipanti sono vivamente pregati di partecipare. Durante la riunione verrà distribuito il materiale informativo, saranno dati suggerimenti sull’abbigliamento/attrezzatura necessari e potranno essere saldate le quote di partecipazione.

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La sottosezione Edelweiss declina ogni responsabilità per danni a persone o cose conseguenti a eventuali incidenti durante il trekking.